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Convertitore GHS

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Descrizione del modulo “CONVERTITORE GHS (Globally Harmonized System)”

Il Centro Nazionale Sostanze Chimiche dell’Istituto Superiore di Sanità (http://www.iss.it/cnsc/)  ha attivato una collaborazione con l’Associazione Professionale of Chemical Industry (BG RCI) (www.bgrci.de), al fine di realizzare uno strumento di supporto alle aziende per una migliore gestione della transizione al nuovo sistema di classificazione e etichettatura previsto dal regolamento CLP.

Il convertitore GHS può essere usato per stabilire una “nuova” classificazione “GHS-conforme” basata sulla precedente classificazione, in accordo con le linee guida relative alle sostanze rilevanti o ai preparati.

Se viene riportato anche il numero ONU della sostanza, che fornisce indicazioni sulla classificazione di trasporto, che al momento è in applicazione, è possibile in molti casi eseguire una classificazione ancora più precisa con il nuovo sistema GHS.

Nel caso di sostanze, il convertitore GHS controlla anche se ci sia una classificazione legale già esistente nel precedente allegato I della direttiva delle sostanze pericolose 67/548/EEC (ora: allegato VI del regolamento CLP). Qualora fosse questo il caso, la classificazione minima può essere trovata nel nuovo allegato VI del regolamento CLP.(*) Questa classificazione viene fornita dal convertitore GHS.

(*) Regolamento CLP: Il sistema GHS dell’ ONU è implementato con il regolamento CPL (regolamento riguardante la classificazione, l’etichettatura e il confezionamento).

Nel caso di preparati, per la riclassificazione è usata la tabella di conversione (allegato VII del regolamento CLP). Questo sarà permesso nel periodo di transizione (fino al 31 Maggio 2015). La tabella riporta buoni risultati per i preparati classificati sulla base dei risultati dei test. La assoluta maggioranza dei preparati erano stati precedentemente classificati seguendo metodi convenzionali (limiti di concentrazione, metodi di calcolo). In questi casi, i risultati calcolati con il convertitore GHS possono differenziarsi in maniera significativa dalla classificazione delle miscele che si potrebbe ottenere usando il nuovo metodo GHS. Questo è valido in particolare per le classi di tossicità acuta, corrosione/irritazione cutanea e tossicità per la riproduzione.

Queste differenti classificazioni esisteranno entrambe durante il periodo di transizione

Primo stadio del processo di elaborazione: classi e categorie di pericolo.

La nuova classificazione GHS è elaborata in stadi: La classe e la categoria per la classificazione GHS sono suggerite al primo stadio, e queste possono ancora essere cambiate in certi casi, per esempio nell’eventualità di una classificazione minima. Nel seguente esempio è illustrata una casistica analoga:


In questo esempio, è possibile selezionare la classificazione “tossicità acuta” come categoria 4 o come categoria 3, sia per l’ esposizione dermica sia per l’inalazione. Sulla base delle caratteristiche, è stata selezionata la categoria 4 in entrambe i casi. Successivi dettagli che possono aiutare a decidere quale sia la corretta classificazione sono forniti in una finestra di messaggio. Il box informativo appare alla sinistra se si muove il puntatore mouse su “Info XY”. Le più basse classi e categorie hanno una casella di controllo disattivata. Sulla base dei dettagli inseriti, la classificazione qui è inequivocabile.

Le voci inserite in questo stadio hanno una influenza decisiva sulle indicazioni di pericolo. Se non sono disponibili ulteriori indicazioni (come il punto di infiammabilità o il valore di DL50), la classificazione preselezionata dal convertitore GHS può in generale essere lasciata tal quale.

Secondo stadio: Pittogrammi, avvertenze ed indicazioni di pericolo.

I pittogrammi, le avvertenze e le indicazioni di pericolo sono elaborate nel secondo stadio. Alcune indicazioni di pericolo permettono di inserire un testo aggiuntivo (conosciuto come “parametri”).


Per esempio, due frasi addizionali sono possibili per H737. Se non sono disponibili ulteriori informazioni, questi campi possono essere lasciati come automaticamente preselezionati dal sistema. In questo caso, H373 si leggerebbe come segue: “ Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta.” Con ulteriori informazioni, inserendo i parametri rilevanti, comunque, la frase potrebbe risultare nel seguente modo: “Può provocare danni ai reni in caso di esposizione prolungata o ripetuta, se ingerita o in contatto con la pelle”.

Terzo stadio del processo di elaborazione: produzione del documento o inserimento dei consigli di prudenza.

Una volta che le informazioni di pericolo sono state inserite, si può creare direttamente il documento finale oppure si possono aggiungere ulteriori dettagli di etichetta selezionando i consigli di prudenza. Il sistema ha identificato i consigli di prudenza che corrispondono alle classi e categorie di pericolo. Questi includono molte indicazioni con possibilità di aggiungere testi (conosciuti come parametri) che necessitano di essere applicati a seconda dei casi, come con le indicazioni di pericolo.

Il regolamento CLP afferma che non devono figurare sull'etichetta più di sei consigli di prudenza. Le caselle di controllo sono quindi visualizzate prima di ogni indicazione. Spetta a voi decidere quali indicazioni siano appropriate. Selezionare le caselle pertinenti e aggiungere qualsiasi parametro ritenuto opportuno.


Ascolta

Trascrizione fonetica

Documenti prodotti.

Dopo aver inserito i consigli di prudenza (o subito dopo aver inserito le informazioni di pericolo, usando la scelta rapida), una pagina HTML appare con entrambe i dettagli etichetta precedenti e futuri.

Questa comparazione può essere elaborata come documento Word o PDF (ai fini dei fogli di istruzione, per esempio). Possono essere anche preparate le etichette di sostanze pericolose. Per fare questo, bisogna inserire i dettagli richiesti in più nelle etichette, in una altra pagina, e, in seguito, creare un altro documento Word o PDF:

Ulteriori informazioni sul nuovo sistema GHS possono essere trovate sotto “background information” (informazioni di base). I limiti del convertitore GHS sono indicati sotto “Condizioni di uso”. I risultati proposti sono a titolo puramente indicativo.

Aktuelles

Gefahrstoffverordnung geändert

Die Gefahrstoffverordnung wurde am 18.11.2016 aktualisiert. Wesentlicher Inhalt war die Anpassung an GHS.

Änderungen der CLP-Verordnung

Die CLP-Verordnung wurde mit der 8. ATP und der 9. ATP geändert: zum einen wurden Änderungen der UN ins EU-Recht übernommen, zum anderen Einträge in der Stoffliste (Anhang VI) geändert und ergänzt. Wichtigste praktische Änderung sind die Formulierungen einiger P-Sätze.